Sono entrata al Rizzoli per accompagnare mio figlio e mi sono ritrovata, inaspettatamente, a fotografare.
All’inizio non ci ho fatto molto caso. Una finestra, una porta antica, la luce che attraversava un vetro, un affresco. Poi ho pensato che fosse piuttosto strano.
Ero in un ospedale.
Ero lì con tutte le preoccupazioni che un ospedale…
