Essere genitori significa confrontarsi continuamente con una domanda che, pur nella sua apparente semplicità, custodisce una grande complessità: di che cosa ha davvero bisogno mio figlio?
È una domanda che attraversa le diverse età della crescita e che cambia forma insieme ai figli.
A volte sembra trovare risposta in un gesto concreto, in una richiesta da…
Resilienza, adattamento e quella “magia ordinaria” che ci permette di cambiare prospettiva
Ci sono strade che sembrano già tracciate.
Le guardiamo e immaginiamo che per andare avanti sia necessario seguirle esattamente così come sono. Poi qualcosa accade. Un ostacolo, un cambiamento, una perdita, un imprevisto. La strada che conoscevamo non è più percorribile nello stesso…
Sono entrata al Rizzoli per accompagnare mio figlio e mi sono ritrovata, inaspettatamente, a fotografare.
All’inizio non ci ho fatto molto caso. Una finestra, una porta antica, la luce che attraversava un vetro, un affresco. Poi ho pensato che fosse piuttosto strano.
Ero in un ospedale.
Ero lì con tutte le preoccupazioni che un ospedale…
Quando un figlio entra in ospedale, il genitore diventa una sorta di barriera affettiva tra il bambino e ciò che sta vivendo: accoglie il dolore, lo interpreta, lo traduce e prova a renderlo pensabile. Un viaggio attraverso l’attesa, la paura, il rapporto con il personale sanitario e quella lenta ricostruzione della fiducia nel corpo e…
Le barriere hanno una cattiva reputazione.
Le immaginiamo come ciò che separa, impedisce, interrompe. Pensiamo al muro che limita il passaggio, alla rete che divide, alla porta chiusa che nega l'accesso.
Eppure esiste un'altra funzione delle barriere, meno evidente e forse più interessante: esse ridefiniscono il nostro modo di guardare.
Una finestra d'ospedale ne è…
Ci sono esperienze che accomunano tutti gli esseri umani. Una di queste è la perdita.
La morte di una persona cara o la fine di un amore. Ogni volta qualcosa dentro di noi si ribella. Come se la mente dicesse: "Non può essere finita. Non ancora."
Forse perché la nostra mente non nasce per confrontarsi con…
