Quante volte, andando a Palermo, ho sentito pronunciare questa espressione: «Gioia mia».
Due parole semplici, capaci di racchiudere un mondo. Un modo di chiamare qualcuno che è insieme tenerezza, appartenenza e fiducia. Un'espressione che accoglie, ma che non trattiene. Che ama senza possedere.
È anche il titolo di un film disponibile su Netflix.
Racconta la storia…
