Quando un figlio entra in ospedale, il genitore diventa una sorta di barriera affettiva tra il bambino e ciò che sta vivendo: accoglie il dolore, lo interpreta, lo traduce e prova a renderlo pensabile. Un viaggio attraverso l’attesa, la paura, il rapporto con il personale sanitario e quella lenta ricostruzione della fiducia nel corpo e…
