È a quell’oceano che le parole della canzone ci riportano: un’ovazione alla pienezza originaria, a quel momento magico e di arcobaleno in cui tutto è possibile e tutto è ancora, così meravigliosamente embrionale come l’amore che si accende e, divampando, crea vita.
Ma quell’oceano non è soltanto maternità. È la condizione originaria dell’essere umano. È…
