Il vero incontro con ciò che c’è in psicoterapia
Seguendo il pensiero di Wilfred Bion, soprattutto nei suoi lavori più maturi, si incontra un punto che segna una vera svolta: l’idea che esista qualcosa dell’esperienza che non può essere spiegato, ma solo vissuto.
Bion lo chiama O.
Non è qualcosa che si…
Oggi, nel giorno che celebra le donne, mi ritrovo a pensare alla sera. Alla sera delle nostre vite. A quel momento in cui, tra certezze conquistate e molte incertezze ancora aperte, ci fermiamo un attimo e guardiamo il cammino fatto.
Vorrei che oggi ogni donna trovasse il tempo di ringraziare se stessa. Per le sfide…
È a quell’oceano che le parole della canzone ci riportano: un’ovazione alla pienezza originaria, a quel momento magico e di arcobaleno in cui tutto è possibile e tutto è ancora, così meravigliosamente embrionale come l’amore che si accende e, divampando, crea vita.
Ma quell’oceano non è soltanto maternità. È la condizione originaria dell’essere umano. È…
Ho desiderato leggere Io che ti ho voluto così bene dopo l’impatto emotivo profondo che avevo provato con il romanzo precedente dell’autrice, Tutta la vita che resta. Anche allora fu un incontro intenso, immediato, quasi totalizzante. Questa volta, invece, l’esperienza è stata diversa. Non ho letto questo libro tutto d’un fiato: l’ho iniziato, lasciato, ripreso più volte. Solo…
Nel riflesso non compare un travestimento, ma una possibilità. Il Carnevale ci permette di incontrare parti di noi che attendono solo uno spazio per esistere.
Aprire una finestra d’inverno non è un gesto impulsivo. Non lo si fa per restare al freddo, ma per cambiare aria. Si apre quel tanto che basta perché ciò che è stagnante possa uscire, e ciò che è vivo possa entrare, anche se porta con sé un brivido.
All’inizio di un nuovo anno la mente…
